C GOLD: IMO Robur Saronno – ATLANTIS PUNTOEBASKET NERVIANO 71-62

Pompa Ragno

Una sconfitta amara, arrivata al termine di una gara che ci ha visto condurre, complessivamente, per 35 dei 40 minuti di gioco: in un finale condizionato dall’uscita per falli di Priuli (incomprensibile il quinto fischio a suo carico), un pizzico di lucidità in più premia i nostri avversari.

Il primo canestro della gara è dei padroni di casa e porta la firma di Cacciani, dopodiché piazziamo un parziale di 7-0 (Corno 5, Gatto 2) interrotto dai due punti di Politi.
Allunghiamo di nuovo grazie ad un Corno particolarmente ispirato dall’arco (8-15 a 5:54’), ma Saronno si rifà sotto con Gurioli e la tripla di Novati (nel mezzo l’1/2 ai liberi di Priuli, per il 13-16 a 3:39’).
Le squadre proseguono appaiate fin quasi alla fine del periodo, quando la buona vena realizzativa di un positivo Gatto (saranno 17 i suoi punti a fine gara, accompagnati da 7 rimbalzi e 4 assist) ci consente di andare alla prima pausa sul punteggio di 16-24.
In apertura di secondo periodo si registra un parziale di 6-0 in favore dei padroni di casa; Guidi scalfisce la difesa avversaria con due punti, quindi si assiste al botta e risposta dall’arco tra Degrada ed il nostro “41” (25-29 a 7:03’).

La seconda frazione di gioco segue poi l’andamento della precedente, con Saronno che riesce a ridurre lo svantaggio fino al 33-35 sul quale le squadre vanno a riposo.

Il terzo quarto, col suo parziale di 12-14, è lo specchio di una partita tesa, contratta: riusciamo a toccare in due occasioni le otto lunghezze di vantaggio (35-43 a 6:14’ e 41-49 a 3:04’, massimo distacco del match), salvo poi incassare un mini-parziale di 0-4 (2/2 dalla lunetta per Gurioli e Politi) che consente alla squadra di coach Bianchi di ricucire parzialmente il gap in vista degli ultimi 10’.
Protagonisti del quarto appena concluso, senza dubbio, sono Gatto e Nuclich, i quali si spartiscono il fatturato offensivo nervianese mettendo a segno, rispettivamente, 8 e 6 punti; il tabellino del classe ‘98 proveniente da San Giorgio, a fine gara, riporterà 13 marcature, oltre a 4 rimbalzi e 3 palle recuperate.

L’ultimo periodo si apre sotto i migliori auspici, con la “bomba” di Vantini che ci manda sul +7 dopo una manciata di secondi; a questo punto, però, Cacciani si mette in proprio e realizza un parziale di 7-0 che vale l’aggancio bianco-blu (52-52 a 5:47’).
La risposta dei ragazzi di coach Morganti non si fa attendere e si concretizza nella tripla di Nuclich dell’azione seguente, prima che l’indemoniato “11” avversario aggiunga altri due punti al proprio bottino personale.
Poco più tardi la Robur effettua il sorpasso grazie al 2/2 ai liberi di Politi, cui fa seguito il canestro di Nuclich che ci consente di rimettere la testa avanti (56-57 a 4:18’).
Sugli sviluppi dell’attacco saronnese, ecco verificarsi (con nostro rammarico) il “turning point” della partita: Leva, in penetrazione, va a schiantarsi sull’immobile Priuli e l’arbitro, nell’incredulità generale, ravvisa quello che è il quinto fallo del nostro lungo. Pazzesco.
Il capitano saronnese fa 2/2 dalla lunetta, seguito a ruota dai due punti di Gurioli; nonostante il duro colpo psicologico e l’inerzia della gara ormai ribaltata, riusciamo in qualche modo a reagire e Gatto, su imbeccata di Corno, manda a bersaglio la tripla della parità (60-60 a 2:59’).

Nei due minuti che seguono, Saronno vince la partita: Politi è perfetto ai liberi, Novati segna in sospensione e Cacciani piazza la “bomba” che azzera le nostre speranze residue.
C’è giusto il tempo per le ultime (ininfluenti) schermaglie, ma al suono della sirena sono i padroni di casa ad esultare: finisce 71-62.

Una sconfitta simile non può che lasciare l’amaro in bocca, oltre all’incapacità di spiegarsi un errore di tali proporzioni in un momento così delicato della sfida (lo stesso fischietto, al momento dei saluti, riconoscerà di aver preso un abbaglio).

Guardando oltre, però, non si può che essere soddisfatti della prova disputata dai ragazzi, che lascia in eredità la consapevolezza di potercela giocare ad armi pari con tutti: una presa di coscienza importante, più che mai utile alla vigilia del turno infrasettimanale che ci vedrà ospitare Mortara, terza della classe (a pari punti con Saronno) e capace, nell’ultimo turno, di porre fine all’imbattibilità casalinga di Milano3.

All’andata toccammo, probabilmente, il punto più basso della stagione, con una prestazione “troppo brutta per essere vera” culminata in una sonora sconfitta (80-59): un motivo in più, se mai ce ne fosse bisogno, per fare bene.

Avanti tutta, ragazzi, sempre e con chiunque!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...