All’arrembaggio
Il PalaDaVinci si tinge di verde. Sold‑out, pieno di amici, parenti e della nostra Serie B venuta a sostenere i propri beniamini Under 14. È la partita più importante per questi ragazzi, una di quelle che rimangono dentro per sempre.
Di fronte c’è una Costa Masnaga solida, in fiducia, reduce da una serie positiva e con diversi Under 13 di ottimo livello. Noi arriviamo dalla bella prestazione contro Legnano, consapevoli dei nostri mezzi e della nostra identità.
Quella di venerdì non è solo una finale: è la chiusura di un ciclo, il punto esclamativo su tre anni di crescita.
Alle 20.15 il fischio d’inizio rompe la tensione. L’avvio è contratto, quasi con il freno a mano tirato, ma bastano due richiami dalla panchina e arriva subito la reazione.
Da lì in avanti è punto a punto, come una finale deve essere: ritmo altissimo, continui cambi di inerzia, energie che si assottigliano, fiato corto, crampi che diventano l’avversario in più. Ma nessuna delle due squadre molla. Tutti spingono verso un solo obiettivo: vincere.
Negli ultimi sessanta secondi siamo avanti di cinque. Il cronometro scorre lento e Costa Masnaga pesca una tripla che pesa come un macigno, riportandosi a un possesso di distanza. Mancano pochi secondi, ma i nostri ragazzi sono lucidi: cercano e trovano un fallo, tornano a +4.
Gli avversari provano disperatamente a riaprirla con un’altra tripla, ma la sirena arriva prima.
Il boato esplode: Nerviano è campione. I nostri ragazzi ce l’hanno fatta.
Il tabellino recita: Nerviano 87 – Costa Masnaga 83.
Questa vittoria è lo specchio di un percorso incredibile: una squadra cresciuta, maturata, che in tre anni non si è mai accontentata. Un gruppo che ha fatto il salto mentale decisivo, capace oggi di restare dentro la partita per 40 minuti senza mai farsi abbattere. Un’identità costruita giorno dopo giorno.
Guidati da Mattia De Petri e Francesca Toia, questi ragazzi sono cresciuti sotto ogni aspetto, tecnico e mentale.
Mattia chiude tre anni dichiarandosi “la persona più soddisfatta del mondo” per ciò che questo gruppo ha fatto.
Tre anni che non si misurano solo con un trofeo, ma con la crescita, la voglia e la maturità che questi ragazzi hanno portato in ogni allenamento.
Da domani per loro inizierà un nuovo percorso, ma le basi gettate sono solide.
MARCATORI
- Bassi Nicolò: 3
- Bellinazzi Alberto: 4
- Bui Edoardo : 7
- Cappellato Gabriele: 2
- Cavalluzzi Cristian: 10
- Cavalluzzi Gabriele: 6
- Gervasoni Riccardo: 6
- Novello Riccardo: 7
- Pirola Giorgio: 25
- Telesca Samuele: 17