Oltre la linea rossa

Oltre la linea rossa

Oltre la linea rossa

Dopo tre partite già disputate al torneo di Arluno ed una vittoria arrivata appena quattro ore prima, la squadra si è presentata mentalmente leggera ma con la necessità di riassettare il cervello in tempi rapidissimi. Domenica 10 maggio si sono aperti gli ottavi dei playoff Under 14 e, davanti al proprio pubblico, i nostri ragazzi hanno messo in campo una prestazione magistrale.

L’avversario, ASD Basket Town, si presentava con una fisicità superiore e centimetri importanti sotto canestro. Ma proprio come nel Nuovo Mondo, dove la taglia non basta a determinare la forza reale, anche qui le apparenze contavano poco. I nostri, fin dalla palla a due, hanno imposto il proprio ritmo: attacco veloce, difesa aggressiva, contropiedi costruiti con lucidità, scelte sempre intelligenti. Basket Town ha capito poco, davvero poco, di ciò che stava accadendo.

Il gioco è stato corale, continuo, maturo. Ognuno ha portato il proprio contributo, come i membri di un equipaggio che conoscono il proprio ruolo e lo interpretano al massimo. Anche chi è entrato dalla panchina ha aggiunto energia, attenzione e qualità; è una vittoria di squadra, la vittoria di un gruppo che non si è lasciato intimidire dalla fisicità avversaria e che ha affrontato la partita con la consapevolezza del momento.

Il risultato finale, 102-59, racconta un match sempre condotto e costantemente allungato fino alla sirena.
Una prestazione eccellente, che va oltre il semplice punteggio. L’allenatore Mattia De Petri e la vice Francesca Toia si sono detti soddisfatti non tanto per la vittoria, quanto per il salto di qualità mentale mostrato dai ragazzi.

Solo un anno fa, in situazioni simili, l’ansia avrebbe potuto far perdere la rotta; oggi, invece, la squadra dimostra maturità, solidità e una preparazione mentale più rigida, come chi ha imparato a navigare anche quando il mare si increspa.

Ora si va ai quarti con fiducia, contro San Giorgio: un avversario già affrontato, da rispettare e da non sottovalutare. Ma con questa testa, questo ritmo e questa identità, i nostri ragazzi hanno dimostrato di poter continuare il viaggio senza paura, pronti a spingersi ancora oltre, perché l’avventura non è ancora finita.

MARCATORI

  • Bassi Nicolò: 11
  • Bellinazzi Alberto: 3
  • Bosani Leonardo: 1
  • Bui Edoardo: 7
  • Cappellato Gabriele: 9
  • Cavalluzzi Cristian: 11
  • Cavalluzzi Gabriele: 7
  • Corrado Andrea: 2
  • Gervasoni Riccardo: 4
  • Novello Riccardo: 12
  • Pirola Giorgio: 21
  • Telesca Samuele: 14