Scacco Matto
A Vanzago, alla palestra Tiziano Airaghi, gli U15 UISP firmano un 64-38 che racconta una partita praticamente perfetta, di quelle in cui capisci presto che la squadra ha il controllo del tavolo.
L’inizio è tirato, punto a punto, con Pavia che prova a restare agganciata e i nostri che chiudono il primo quarto avanti di un solo punto, ma con la sensazione chiara di avere qualcosa in più. Dal secondo quarto cambia musica, alziamo muri in difesa e costruiamo torri in attacco, ci trasformiamo in una squadra di muratori bergamaschi, perché come si dice “è facile buttare giù il muro di un milanese, ma prova con quello di un bergamasco: è impossibile”, e Pavia si ritrova a segnare a malapena due punti in dieci minuti mentre noi dettiamo ritmo e direzione.
Al rientro dagli spogliatoi il copione resta identico, terzo quarto di dominio, con Pavia che prova a cambiare più volte l’assetto ma trova sempre la stessa risposta, perché cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia.
Nell’ultimo periodo concediamo qualcosa in più, ma senza mai dare l’idea che il risultato possa cambiare. È stata una gara suntuosa, non solo per il punteggio ma per la capacità di spegnere ogni tentativo avversario, costringendo Pavia a ruotare quintetti senza trovare soluzioni, mentre i nostri restano sempre lì, sempre sopra.
Una vittoria che pesa perché parla di crescita e identità.
MARCATORI
- Auriglietti: 2
- Cordua: 1
- Croci: 6
- Lamagna: 7
- Musazzi: 2
- Pellini: 16
- Pezzini: 8
- Piccolo: 7
- Rimoldi: 6
- Tomasini: 9